Back to blog

Food cost fuori controllo: come scoprirlo prima che sia tardi

5 min read
Share

Il food cost non esplode mai da un giorno all'altro. Sale di mezzo punto percentuale al mese, un ingrediente alla volta, un rincaro fornitore alla volta — finché un giorno il commercialista ti dice che il margine si è dimezzato e nessuno sa esattamente perché.

Perché nessuno se ne accorge in tempo

Il metodo più diffuso resta il foglio Excel aggiornato una volta al mese, quando ormai il danno è già fatto. Nel frattempo i fornitori alzano i prezzi con piccoli aumenti che, presi singolarmente, sembrano trascurabili — ma sommati su decine di ingredienti diventano un problema reale.

Cosa serve per accorgersene subito

  • Un food cost calcolato per piatto, non solo a fine mese sull'intero locale.
  • Un confronto automatico ogni volta che arriva una fattura — se un fornitore alza un prezzo, lo vedi subito, non tre mesi dopo.
  • Un obiettivo di food cost target, su cui confrontare sempre il dato reale.

Come funziona in pratica

Ogni volta che carichi una fattura fornitore, il sistema confronta automaticamente il prezzo pagato con quello dell'ultimo acquisto registrato per lo stesso articolo. Se lo scostamento supera una soglia (il 10% è un buon punto di partenza), te lo segnala subito.

Il vantaggio di scoprirlo presto

Un rincaro fornitore scoperto il giorno stesso si può rinegoziare, o si può aggiustare il prezzo del piatto in tempo. Lo stesso rincaro scoperto tre mesi dopo ha già eroso margine su centinaia di coperti.