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Come un host può ottenere prenotazioni dirette senza violare le policy

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Come un host può ottenere prenotazioni dirette senza violare le policy

Il principio guida: costruire fuori, non sollecitare dentro

La regola più semplice da ricordare è: qualsiasi promozione del canale diretto deve avvenire fuori dalla conversazione legata alla prenotazione Airbnb/Booking in corso, mai dentro. Un profilo social curato, una scheda Google, un QR in struttura sono tutti canali 'esterni' che l'ospite trova per conto proprio.

Il momento del check-out è il più sicuro

Una volta che il soggiorno è terminato e il rapporto con la piattaforma per quella prenotazione si è concluso, lasciare all'ospite un biglietto con contatti diretti per un eventuale soggiorno futuro è generalmente considerato più sicuro rispetto a farlo durante il soggiorno stesso.

Costruire recensioni proprie, non solo su OTA

Se la struttura ha una scheda Google Business propria (con indirizzo verificabile), accumulare recensioni lì aiuta chi cerca la struttura direttamente per nome o zona, senza passare da nessuna OTA — un canale di scoperta del tutto indipendente.

Il sito diretto come destinazione, non come sollecitazione attiva

Avere un sito o una pagina di prenotazione diretta non è di per sé un problema: il problema nasce solo se si usa la messaggistica della piattaforma per indirizzare esplicitamente un ospite prenotato lì verso quel sito per la stessa transazione.

Nel dubbio, restare passivi

La regola pratica più sicura, in caso di dubbio, è sempre la stessa: rendere il canale diretto disponibile e scopribile, ma mai proporlo attivamente all'interno delle conversazioni collegate a una prenotazione Airbnb o Booking già avvenuta.