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Come far crescere i follower Instagram di un ristorante senza spendere in ads

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Come far crescere i follower Instagram di un ristorante senza spendere in ads

Il traffico che hai già è la tua migliore campagna gratuita

Prima di pensare a budget pubblicitari, la domanda da farsi è: quanti dei clienti che entrano ogni giorno seguono già il profilo Instagram del locale? Nella maggior parte dei casi la risposta è 'pochissimi', anche se il locale è pieno tutti i giorni — un'occasione enorme e gratuita, sprecata.

Il momento migliore per chiedere un follow

Esattamente come per le recensioni, il momento migliore per chiedere un follow è mentre il cliente è ancora nel locale, con il telefono in mano — non un post-it alla cassa che nessuno legge, ma un'azione a un tap, per esempio integrata nella schermata WiFi o in un QR sul tavolo.

Contenuti che funzionano senza budget

I contenuti che generano più interazione organica in un ristorante sono quasi sempre gli stessi: il piatto che esce dalla cucina ripreso da vicino, il momento della preparazione, le facce dei clienti abituali (con permesso), le storie dietro un ingrediente locale. Non serve un fotografo professionista, serve costanza — 2-3 pubblicazioni a settimana battono un post perfetto ogni due mesi.

Il tag geografico e gli hashtag locali

Per un locale fisico, gli hashtag locali (nome del paese/quartiere, hashtag turistici della zona) valgono molto più di hashtag generici come #food o #restaurant, perché intercettano chi sta effettivamente cercando dove mangiare in quella zona in quel momento.

Incentivare i clienti a taggare il locale

Un piccolo dettaglio scenografico (un piatto fotogenico, un angolo instagrammabile, un neon con il nome) aumenta naturalmente le probabilità che i clienti pubblichino da soli, taggando il locale — la forma di promozione più credibile che esista, perché arriva da chi non è pagato per farlo.