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Come diversificare i canali di prenotazione oltre Booking e Airbnb

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Come diversificare i canali di prenotazione oltre Booking e Airbnb

Perché dipendere da un solo canale è rischioso

Affidarsi esclusivamente a una o due OTA significa essere completamente esposti a eventuali cambi di algoritmo, aumenti di commissione o modifiche di policy decise unilateralmente dalla piattaforma — situazioni fuori dal controllo dell'host, che possono impattare il fatturato dall'oggi al domani.

Il canale diretto come primo passo

Prima di guardare ad altre piattaforme, costruire un canale di prenotazione diretta (anche minimo: pagina con calendario e contatto) resta il passo più efficace, perché intercetta ospiti già fidelizzati senza pagare commissione a nessuno.

Altre piattaforme di nicchia da considerare

A seconda della tipologia di struttura, esistono piattaforme verticali (per famiglie, per soggiorni lunghi, per pet-friendly, per turismo esperienziale) con concorrenza minore rispetto ai grandi player generalisti, dove può essere più facile emergere con un investimento contenuto.

I social come canale di prenotazione, non solo di visibilità

Instagram e Facebook, se alimentati con costanza da contenuti reali della struttura, possono generare richieste dirette di prenotazione da chi segue il profilo — un canale spesso sottovalutato perché non genera numeri enormi, ma con margine pieno, senza commissione.

Non disperdersi troppo

L'errore opposto alla dipendenza da un solo canale è la dispersione su troppi canali gestiti male: meglio presidiare con cura 2-3 canali (una OTA principale, il diretto, e un social attivo) che aprire dieci fronti diversi senza risorse per curarli tutti.